La certificazione del sistema di gestione del credito CRMS FPO7:2015

Il rallentamento economico dei grandi mercati e l’aumento della concorrenza internazionale sono, in questi anni di forte crisi, i peggiori nemici delle aziende poiché causa di fattori quali la diminuzione del fatturato e della marginalità, che come ‘un campanello d’allarme’ hanno richiamato le PMI ad una maggiore attenzione alla gestione della liquidità e del capitale circolante.

L’obiettivo prioritario di ogni azienda competitiva dovrebbe essere quello di migliorare la gestione del capitale circolante e delle variabili che concorrono all’andamento dei crediti commerciali!

Gestire in modo efficace il credito commerciale consente di ottimizzare la gestione finanziaria, riducendo al minimo situazioni di insolvenza e ritardi di pagamento, per garantire all’azienda la possibilità di predisporre gli strumenti utili al recupero del credito e, se possibile, prevenire la fase patologica del processo di recupero.

L’esperienza maturata, in questi anni, nell’analisi ingegneristica del processo di gestione dei crediti, in particolare nel settore Utility, insegna come l’ottimizzazione del processo interno sia propedeutico ad un incremento stabile della liquidità, il nutrimento che garantisce alla ‘macchina azienda’ sopravvivenza e continuità.

Da questo asset, destinato a diventare un ‘dogma’, è nata l’esigenza di una certificazione legalmente riconosciuta a livello nazionale, che attraverso la presenza di specifici requisiti garantisca la ‘qualità’ del sistema di gestione dei crediti aziendali e sia in grado di prevenire invece che curare!

L’11 Aprile 2016 lo Schema CRMS FP07:2015 (Credit Risk Management System) è stato approvato da ACCREDIA, Ente Unico nazionale di accreditamento designato dal Governo Italiano, che opera sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico.

La certificazione si ispira alla Norma ISO 9001:2015 per favorire la compatibilità e integrazione con i più recenti Schemi di Gestione. L’obiettivo è quello di definire i requisiti per pianificare, implementare, monitorare, verificare, mantenere e migliorare un Sistema di Gestione documentato, che consenta l’espansione delle vendite senza compromettere l’equilibrio economico e finanziario dell’azienda.

Il modello organizzativo, proposto dallo Schema, consente alle aziende di ricavarne numerosi benefici, primo fra tutti una diffusione della Cultura della Gestione del Credito Commerciale alla quale si lega a doppio filo il concetto di ‘prevenzione del rischio’; ottenere un miglioramento dei risultati gestionali con una riduzione delle perdite su crediti; innalzare il rating ed il livello di reputazione sul mercato di riferimento; agevolare i rapporti tra la funzione commerciale e amministrativa.

La Certificazione è utilizzata anche in ambito Marketing/Comunicazione per trasmettere agli Stakeholder (Clienti, Azionisti, Banche, Fornitori, Associazioni di categoria) informazioni sulla corretta gestione del credito: un fattore molto rilevante ai fini dello sviluppo del business!

Gli step preparatori ad ottenere la certificazione richiedono all’azienda un’analisi per comprendere il proprio contesto interno ed esterno, determinare gli elementi propedeutici ai risultati attesi dal proprio sistema di gestione del credito; individuare i soggetti coinvolti (proprietari, azionisti, fornitori, partner, enti regolatori,..).

Un intervento di pre-certificazione ha carattere sostanziale e consente all’Azienda di verificare il proprio processo per identificare gli interventi di miglioramento, che implementati causano benefici diretti sulla riduzione del rischio di perdite e sul flusso di cassa.

Privilegiare la prevenzione piuttosto che la correzione, consente di identificare i rischi: «rischio perdita del credito e di liquidità» che possono avere un forte impatto sui risultati attesi e devono essere affrontati dal sistema di gestione per prevenire o ridurre gli effetti indesiderati.

L’approccio al Risk Management è ‘assolutamente’ consigliato per identificare il rischio potenziale e soltanto attraverso l’analisi l’azienda definisce la propria politica del credito e stabilisce gli strumenti e le procedure da adottare.

Una corretta gestione finanziaria è divenuta elemento essenziale che garantisce longevità e ‘salute’ all’azienda, perché il rischio deve essere riconosciuto, quantificato, affrontato e contenuto.

Prevenire è meglio che curare!

Posted on 04/20/2017 in Senza categoria

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